Viaggio alla scoperta delle tradizioni

L’altopiano di Monte Poro definito da tanti “un balcone sul mar Tirreno e sul golfo di Gioia Tauro” è uno dei luoghi più suggestivi della provincia di Vibo Valentia.

Il paesaggio è rurale e nel contempo bucolico, tanti i campi di frumento e cereali, tanti gli spazi dedicati al pascolo intervallati da aree tipicamente montane, tanti i castagneti che raggiungono il culmine nella zona cardine e punto di riferimento di chiunque arrivi a Monte Poro: il Santuario della Madonna del Carmelo, opera dovuta all’umile pastorello Frate Carmelo Falduti di Caroniti che, “dopo aver sognato la Madonna, peregrinando di paese in paese, con la cassetta in mano, la bisaccia alle spalle, il sorriso sulle labbra e la fede nel cuore ”, costruì, con le offerte raccolte, la Chiesa per la Madonna.

Sono proprio le essenze dell’altopiano il segreto di uno dei suoi prodotti più rappresentativi. Il Pecorino del Monte Poro racchiude tutti i sapori ed i profumi dei pascoli locali che rendono il latte degli allevamenti una materia prima dalle caratteristiche uniche. Le tecniche di lavorazione e stagionatura rispettose della tradizione consentono di ottenere un formaggio genuino che si differenzia da altri prodotti caseari simili per alcune accortezze adottate durante il processo di preparazione come, ad esempio, l’usanza di non riscaldare la cagliata dopo la rottura, ma di procedere ad una accurata pressatura manuale che consente di eliminare in maniera più efficace i residui di siero.

Il tour prevede una visita a una masseria: è un’ottima occasione per chi non ha mai assaggiato la giuncata, la ricotta più morbida che rimane in superficie durante il caglio: una vera prelibatezza che deve essere consumata freschissima, prima che perda li suo alto contenuto di siero.

Gli ospiti faranno un giro tra i campi dove verranno spiegate e illustrate tutte le attività che a seconda del periodo vengono svolte nella nostra azienda, si potranno osservare tra l’altro gli impianti di piccoli frutti, i campi in cui a rotazione vengono coltivate patate, zucche, grano, mais e tutti i prodotti orticoli.

Oltre a questo è possibile vedere gli animali cosiddetti da cortile, perfettamente inseriti in un ambiente di allevamento libero e quanto più vicino alle loro attitudini.

L’azienda offrirà un percorso didattico interessante per spiegare il ciclo di produzione della ricotta partendo dal latte e dalla sua produzione da parte delle pecore, delle capre e delle vacche, fino ad una degustazione di cari tipi di formaggio per scoprire le sfumature dei sapori e degli odori.

Dopo la degustazione rientro al villaggio.